Incidente stradale: chi tampona ha sempre colpa?

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La responsabilità dipende se l’urto è avvenuto per motivi imprevedibili.

Una dashcam ti può aiutare.

incidente stradale: tamponamento

incidente stradale: tamponamento

La maggior parte degli incidenti che coinvolgono due o più veicolo sono di solito dei “tamponamenti”, definiti come la collisione tra la parte anteriore di un veicolo in movimento, proveniente da dietro, e la parte posteriore di un altro veicolo con medesima direzione di marcia.
Nel gergo comune si suole dire “Chi tampona ha sempre torto”, anche se con questa frase generica, non è possibile descrivere correttamente tutta la casistica di questa tipologia di sinistri stradali.

Vediamo quando questa affermazione è valida e quando non trova applicazione.

1° Principio fondamentale: l’art. 2054 c.c.

bilancia della giustizia: art. 2054 c.c.

bilancia della giustizia: art. 2054 c.c.

“Il conducente di un veicolo senza guida di rotaie è obbligato a risarcire il danno prodotto a persone o a cose dalla circolazione del veicolo, se non prova di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno. Nel caso di scontro tra veicoli si presume, fino a prova contraria, che ciascuno dei conducenti abbia concorso ugualmente a produrre il danno subito dai singoli veicoli. Il proprietario del veicolo, o, in sua vece, l’usufruttuario l’acquirente con patto di riservato dominio, è responsabile in solido col conducente, se non prova che la circolazione del veicolo è avvenuta contro la sua volontà”.
In pratica in caso di incidente tra veicoli, per il solo fatto di essere avvenuto un sinistro stradale, tutti i conducenti sono considerati “responsabili”, cioè si parte con un “concorso paritetico di colpa”.
Per eliminare la “presunzione di colpa”, ogni conducente deve dimostrare:

  • di aver rispettato il Codice della Strada ed aver tenuto una condotta di guida prudente
  • che la condotta dell’altro od altri automobilisti non era regolare, perché hanno violato le norme sulla circolazione ovvero non hanno avuto una condotta di guida improntata alla prudenza.

Se si dimostrano questi punti, dalla presunzione di colpa paritetica, si sposta l’ago della bilancia delle responsabilità dei conducenti, assegnando percentuali di colpevolezza diverse (es. 75% – 25%, 100% -0%).

giustizia: una dashcam ti può aiutare

giustizia: una dashcam ti può aiutare

E’ opportuno ricordare che aldilà della percentuale di colpa assegnata, quello che interessa alla fine è il risarcimento del danno fisico o materiale subito, che dipende fortemente dalla “colpa” assegnata al conducente:

  • se l’incidente è avvenuto senza responsabilità del conducente del veicolo ⇒ le assicurazioni liquideranno il 100% del danno
  • se l’incidente è avvenuto con piena responsabilità del conducente del veicolo ⇒ le assicurazioni si asterranno dal risarcimento del danno
  • se l’incidente è avvenuto con parziale responsabilità del conducente del veicolo ⇒ le assicurazioni liquideranno il danno in proporzione alla colpa avuta nell’evento

Ma come si attribuisce la colpa?
Attraverso quanto avvenuto, che viene chiamata “dinamica del sinistro stradale”, cioè si cerca di ricostruire i comportamenti dei conducenti poco prima dell’evento, attraverso quello che si dispone: rilievi fotografici, planimetrici (nel caso di intervento delle forze di polizia), dichiarazioni testimoniali e dei protagonisti.
In particolare queste ultime 2 voci sono quelle meno oggettive, cioè più facilmente alterabili o manipolabili.

E’ possibile tutelare maggiormente chi guida?
Il montaggio di una dashcam, cioè di una telecamera per automobili (ma il discorso vale a maggior ragione anche per le motociclette e gli scooter, maggiormente a rischio, dette action cam) consente di registrare quanto accade davanti al veicolo: questo filmato porta molteplici vantaggi:

  • fornisce una ricostruzione altamente fedele di quanto avvenuto, poiché è un occhio vigile e imparziale, presente proprio nel momento dell’incidente, che consente di fornire dettagli che altrimenti potrebbero sfuggire (ad es. se il veicolo non aveva gli indicatori di direzioni in funzione per manifestare l’intenzione di svoltare, aveva le luci di arresto bruciate per cui non era possibile capire se stesse frenando o meno, … e così via …)
  • consente di dimostrare in tempi brevissimi quanto accaduto, ottimizzando il processo risarcitorio
  • tutela l’automobilista disciplinato da eventuali tentativi di truffe della controparte (truffa dello specchietto, del finto tamponamento, … ancora purtroppo attuali)
  • tutela l’automobilista anche nei confronti delle Compagnie Assicurative, allorquando la proposta risarcitoria non soddisfi quanto realmente accaduto, disponendo di una prova da poter portare anche nelle sedi opportune
  • tutela l’automobilista anche nel caso di incidenti con lesioni e/o decessi, allorquando si possa configurare una responsabilità penale
  • tutela l’automobilista in caso di multe “ingiuste consentendo di poter dimostrare le proprie ragioni in caso di ricorso o richieste di archiviazione in autotutela.

2° Principio fondamentale: la tabella di Barem

La tabella di Barem è uno strumento a disposizione delle Compagnie di Assicurazione, in ordine ai sinistri disciplinati dall’art. 149 del codice delle assicurazioni private, per determinare il grado di responsabilità e quindi di colpa dei conducenti in caso di sinistro stradale: comprende una serie di casistiche di incidenti con attribuzione preordinata della responsabilità.
Nel caso di specie, se 2 veicoli circolano nella stessa direzione e sulla medesima fila, il veicolo che urta quello antistante è responsabile al 100% del sinistro, dunque “colpa piena” ad un solo conducente ed “innocenza” all’altro, salvo che il presunto “colpevole” dimostri di non aver potuto evitare l’impatto, cioè sempre ammessa la prova contraria.

tabella di Barem: tamponamento

tabella di Barem: tamponamento

3° Principio fondamentale: la prova contraria

Le regole di base finora evidenziate costituiscono il punto di partenza nell’assegnare la responsabilità e quindi la colpa in un incidente. La parte successiva spetta a ciascun conducente dimostrare di non essere responsabile dell’evento, cioè fornire quella che viene definita “prova contraria”.
Facciamo un esempio molto semplice:
il veicolo A è davanti al veicolo B ed entrambi i veicoli si fermano. Ad un certo punto il veicolo A davanti innesta la retromarcia e colpisce la parte anteriore del veicolo B.
Se non si conoscesse la dinamica, sulla base degli elementi oggettivi si parlerebbe di “tamponamento”, cioè il veicolo B che tampona il veicolo A. E’ chiaro che se il conducente del veicolo A ammette la colpa e sottoscrive il modulo di constatazione amichevole il risarcimento dei danni del veicolo B sarà totale, ma se invece sostiene che il veicolo B ha urtato il veicolo A?
In questo caso le cose si complicano perché per la tabella di Barem la colpa sarebbe dell’innocente conducente del veicolo B, ma dovrebbe dimostrarlo (prova contraria), ma come?
Una soluzione semplice, rapida, poco costosa è installare una dashcam sul veicolo. Se il veicolo B monta una dashcam, la ricostruzione della scena, così come l’attribuzione della colpa è “un gioco da ragazzi”: dalla visione del filmato si noterebbe che il veicolo B è fermo mentre il veicolo A retrocede e colpisce il mezzo. Dunque dinamica chiara, responsabilità certa e colpa assegnata a chi ha ha effettivamente cagionato il sinistro.

Ricapitolando:
“Chi tampona un veicolo ha colpa a meno che non dimostri che l’incidente è avvenuto non per colpa sua.”
Infatti il conducente di un veicolo deve essere sempre in grado di garantire, in ogni caso, l’arresto tempestivo del proprio veicolo, evitando incidenti con il veicolo che precede (art. 149 C.d.S.): in caso di impatto si pone a suo carico la presunzione di non aver rispettato la distanza di sicurezza, con la conseguenza che, non potendosi applicare ex. art. 2054 C.C. (concorso di colpa), l’onere della prova contraria resti a completo suo carico.
La “prova contraria” consisterebbe, da parte del conducente del veicolo tamponante, nel dimostrare che il mancato tempestivo arresto del veicolo con conseguente impatto con il veicolo che precede sono stati determinati da fattori in parte o totalmente estranei alla sua condotta di guida.

4° Principio fondamentale: gli ostacoli imprevedibili

Tra le eccezioni nell’attribuire la responsabilità al conducente del veicolo tamponante rientrano gli ostacoli imprevedibili posti sulla carreggiata della strada.
La Corte di Cassazione, Sezione III Civile, con sentenza n. 17206 del 26 maggio 2015, depositata il 27 agosto 2015, ha ribadito che non vige la regola della distanza di sicurezza nel caso di ostacoli imprevedibili (per es. un rimorchio che si stacca all’improvviso dalla motrice).
In questi casi non apparirebbe, peraltro, corretto parlare di tamponamento vero e proprio, bensì di collisione contro un ostacolo imprevedibile.

Giurisprudenza

Riportiamo di seguito alcuni riferimenti a sentenze della Corte di Cassazione utili per un maggiore approfondimento del tema (fonte asaps.it).

Corte di Cassazione, Sezione III Civile, Sentenza 26.05.2015 – 27.08.2015, n. 17206
Corte di Cassazione, Sezione III Civile, Sentenza 13.07.2005, n. 14741
Corte di Cassazione, Sezione III Civile, Sentenza 21.09.2007, n. 19493
Corte di Cassazione, Sezione III Civile, Sentenza 15.02.2006, n. 3282
Corte di Cassazione, Sezione III Civile, Sentenza 12.11.1998, n. 11444
Corte di Cassazione, Sezione III Civile, Sentenza 17.08.1995, n. 8917

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About Author

Appassionato del proprio lavoro, opera per la prevenzione e la sicurezza stradale da oltre un decennio. Convinto sostenitore della necessità di aiutare i conducenti prudenti a tutelarsi da quelli che credono di essere gli unici sulla strada e che non sanno cosa siano le regole ...

36 commenti

  1. Salve, ero ferma ad un incrocio e sono stata tamponata, la conducente del veicolo che mi ha tamponata ha dichiarato alla sua assicurazione che facevo retromarcia. Possibile che si giunga ad un concorso di colpa anche avendo pienamente ragione??
    Grazie marica

    • Buongiorno Marica,

      la funzione di una dashcam è registrare quanto avviene realmente, fornendo una ricostruzione attendibile di quanto accaduto.
      Adesso, ai sensi dell’art. 2054 cc spetta ad ogni conducente dimostrare l’estraneità nell’aver cagionato il danno e non sarà semplice in assenza di testimoni affidabili …
      Con una dashcam (anche solo frontale anteriore) avresti potuto dimostrare che non stavi facendo retromarcia e che l’incidente è da addebitarsi alla controparte, con tutte le conseguenze del caso.
      Verifica se la zona in cui è avvenuto l’incidente è coperta da una telecamera del traffico oppure da videosorveglianza.

      Cordiali saluti.

      • Salve, io ho dei testimoni che erano sul luogo al momento dell impatto… Cosa cambia??

        • Buongiorno Marica,

          chieda a queste persone di fare una dichiarazione testimoniale, debitamente firmata, e la consegni alla sua assicurazione.
          Non sarà certo una prova assoluta ma può aiutarla a dimostrare quanto realmente accaduto.
          Con una dashcam che registrava la situazione sarebbe stata molto più semplice.

          Cordiali saluti.

  2. Buongiorno, ad un incrocio con stop il veicolo davanti a me si ferma poi riparte e si riferma, con la moto gli tocco leggermente la parte sx della macchina … …. la colpa e totalmente mia?

    • Buongiorno Davide,

      l’obbligo della distanza di sicurezza ricade sul veicolo che segue, anche in prossimità o corrispondenza di intersezioni regolamentate con il segnale di dare precedenza o di stop, salvo che tu non riesca a dimostrare che la sua condotta di guida era imprevedibile e non rispettosa delle regole e della comune prudenza.

      Cordiali saluti.

  3. Salve,
    oggi, alla guida di un ciclomotore 50, sono stato tamponato da un 125 in fase di svolta.
    Lui sostiene che io non abbia messo la freccia dichiarandolo alla compagnia assicurativa.
    p.s. mi ha beccato alla fine della svolta sostenendo che in fase di sosrpasso vedendomi ha frenato bruscamente e quindi allargandosi.
    detta così chi di noi ha ragione?
    io avendo battuto la testa non capendo più niente ho firmato la costatazione amichevole in cui LUI aveva da parte mia che non avevo messo la freccia io invece ricordo di averla messa.

    • Buongiorno Marco,
      per una valutazione corretta di quanto accaduto bisogna conoscere luogo del sinistro, danni riportati dai veicoli, testimoni (se presenti), tracce al suolo.
      Giova tuttavia ricordare, al fine di una corretta valutazione della dinamica del sinistro alcune regole fondamentali, il cui mancato rispetto può determinare “colpa” nell’aver causato un sinistro stradale:
      art. 149 Codice della Strada: distanza di sicurezza tra veicoli;
      art. 154 Codice della Strada: manovre dei veicoli;
      art. 143 Codice della Strada: posizione dei veicoli sulla strada;
      art. 148 Codice della Strada: manovra di sorpasso tra veicoli;
      Qualora tu abbia battuto la testa il consiglio è di recarti presso il P.S. per verificare eventuali lesioni; nel caso di sinistro stradale si parla di lesioni personali stradali (art. 590-bis Codice Penale), così da disporre di referto medico.
      La costatazione amichevole costituisce prova tra le parti ma un giudice, in caso di causa, può disconoscerne la validità.
      Se hai una dashcam per ciclomotore/motocicletta è opportuno che, una volta visionato quanto accaduto, la fornisce come prova alla tua assicurazione; in assenza, verifica altresì che nella zona ci siano telecamere di sorveglianza che abbia registrato quanto accaduto, così da disporre di una prova certa di quanto accaduto.

      Cordiali saluti.

  4. Williams Cappuzzo on

    Salve,
    superavo un’auto in motocicletta su corsia per sensi di marcia larghissima senza divieto sorpasso e senza oltrepassare la linea continua arrivato con metà moto all’altezza della sua gomma sx l’auto ha sterzato bruscamente a sinistra per evitare non so cosa alla sua destra; io in ospedale ma i vigili hanno fatto un verbale ma chiedendo spiegazioni già parlano che ci siamo toccati e questo mi proccupa perché è stata l’auto a sterzare bruscamente, ho ancora i segni sul lato mio destro. Qui mi sa che la vogliono mettere sul concorso di colpa che ne pensa? Grazie mille

    • Buongiorno William,
      nei sinistri, ai fini del risarcimento, vige il principio dell’art. 2054 del codice civile: “Il conducente di un veicolo senza guida di rotaie è obbligato a risarcire il danno prodotto a persone o a cose dalla circolazione del veicolo, se non prova di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno.
      Nel caso di scontro tra veicoli si presume, fino a prova contraria, che ciascuno dei conducenti abbia concorso ugualmente a produrre il danno subito dai singoli veicoli”
      .
      Inoltre durante il sorpasso occorre rispettare i dettami previsti dall’art. 148 del CdS, ovvero “il conducente che sorpassa un altro veicolo che lo precede sulla stessa corsia, deve portarsi sulla sinistra dello stesso, superarlo rapidamente tenendosi da questo ad una adeguata distanza laterale e riportarsi a destra appena possibile, senza creare pericolo o intralcio. […]”.
      In questo caso, se la dinamica non è provata con elementi certi, rischi che il sinistro ti possa essere addebitato anche per intero, poichè stavi compiendo un sorpasso; viceversa se disponi di un filmato che dimostra la manovra repentina ed imprevedibile del veicolo nonchè la tua condotta regolare, puoi ribaltare le colpe.
      Una telecamera per moto in questo caso sarebbe stata fondamentale per riprendere quanto accaduto in quegli istanti.
      Ti consiglio di raccogliere quanti più elementi possibili per dimostrare la condotta tua e quella della controparte, le semplici dichiarazioni contano poco, servono prove e testimonianze.

      Cordiali saluti.

  5. Williams Cappuzzo on

    Ok grazie ma io la manovra l’ho fatta giusta, la distanza era ottima e il conducente dell’auto che ha sterzato di netto a sinistra all’improvviso, anche lui se cambia direzione dovrebbe accettarsi che non ci sia nessuno alla sua destra prima di strerzare anche perché l’avevo quasi già completamente passato, ha sterzato proprio a metà moto mia ho ancora i segni della gomma sterzante sul fianco destro quindi non è stato fianco contro fianco ma proprio una speronata di forza come se l’auto avesse evitato una buca sull’asfalto. I vigili hanno fatto il verbale che arriverà tra un paio di mesi, dicono che hanno deposto anche due testimoni, io non ho potuto dire la mia perché sul momento non ricordavo nulla per un trauma, pensavo di aver ragione o al max concorso anche se ritengo di non aver fatto nulla se non l’auto a venirmi a tamponare e con forza. Oora ho preso un legale, filmati non ne ho magari qualcuno sulla via di quelli comunali na sono passati già due mesi dalla incidente, sono preoccupato perché ho avuto anche frattture fisiche, crede veramente che non solo il concorso ma anche la colpa mi sembra esagerato.Grazie per la risposta

    • Buongiorno William,

      premesso che solo disponendo dei rilievi effettuati, delle testimonianze raccolte e dei danni ad entrambi i veicoli è possibile ricostruire quanto accaduto con buona precisione e quindi attribuire colpe e responsabilità nell’evento infortunistico; il problema principale è sempre quello di dimostrare con prove (testimoni o meglio ancora filmati) oggettive quanto accaduto, per superare la presunzione di colpa al 50% di cui all’art. 2054 c.c.. Sicuramente la presenza di tracce gommose riconducibili al battistrada del veicolo sulla carena permettono ad un tecnico di definire la posizione relativa di auto e moto e come è avvenuto il contatto, ma ad esempio nulla dicono riguardo all’eventuale distanza laterale tra i veicoli.
      Strana, nonchè lesiva, la mancata convocazione, quale protagonista del sinistro, da parte dell’organo di polizia stradale per rendere dichiarazioni spontanee in merito all’evento, trattandosi di sinistro stradale con feriti (lesioni personali stradali ex art. 590-bis presumo se hai fratture).
      Ricordo infine la possibilità da parte tua di sporgere querela nei confronti della parte che ha causato le lesioni, termine che si esaurisce decorsi 3 mesi dalla notizia di reato.

      Cordiali saluti.

      • Williams Cappuzzo on

        Salve,
        effettivamente i vigili sono venuti dopo in ospedale ma avendo perso coscienza non ho saputo dire nulla sul momento perché mi ero appena svegliato; ora ho dato incarico ad un avvocato di seguirmi e siamo in attesa del verbale. Sono passati due mesi dalla accaduto non capisco cosa intende fare querela a chi mi ha causato lesioni cioè anche in questo contesto che non si sanno responsabilità? Cioè è prassi? Mi puoi gentilmente spiegare brevemente, molto gentile

        • Buongiorno Williams,

          il fascicolo relativo al sinistro, trattandosi di incidente stradale con feriti, non può essere consegnato prima che siano decorsi 3 mesi, poichè questo è il termine ultimo per proporre eventuale querela per lesioni. Decorso tale termine, ovvero in presenza di rinuncia alla querela, il fasciolo potrà essere disponibile alle parti.
          La querela è la denuncia da parte di una persona danneggiata da un fatto reato commesso da altro soggetto; se ritiene che la causa delle lesioni subite siano ascrivibili alla controparte, consultato il legale che la segue, può proporre querela. Se alla controparte viene riconosciuta una responsabilità nell’evento infortunistico, sarà chiamata a rispondere dell’ipotesi di reato di cui all’art. 590 o 590-bis del codice penale.
          Purtroppo, e questo accade sempre successivamente, in Italia non pensiamo a tutelarci quando guidiamo auto, moto, … con una dashcam, che consente di registrare quanto accade sulla pubblica via; nel Suo caso, avrebbe fornito una prova inconfutabile della sua condotta, registrando nel contempo l’urto, la distanza laterale mantenuto e lo scartamento imprevedibile della controparte, permettendo a Lei ed al legale di poter ottenere un giusto risarcimento magari in tempi più rapidi.

          Cordiali saluti.

  6. Williams Cappuzzo on

    Grazie mille,
    molto gentile ora lo faro presente al mio avvocato ma la querela la posso fare anche se poi mi daranno alla peggio il concorso al 50%? Anche perché tre anni fa ho fatto un altro incidente col 100% di ragione e anche lì l’altro mio avvocato non mi ha mai detto della possibilità di fare querela, quindi a quanto pare questo in caso porterebbe a ottenere in parte anche un risarcimento anche dal proprietario del veicolo se ho capito bene? Grazie

    • Buongiorno Williams,
      la querela può essere fatta verso chiunque abbia commesso un fatto previsto dalla legge come reato; nel caso di incidente stradale chi subisce lesioni può denunciare all’autorità giudiziaria l’autore, purchè sia dimostrato che la sua condotta è stata in tutto o in parte la causa delle lesioni subite. Nel caso di concorso di colpa, la pena sarà minore ed in base al grado di concorso nell’evento infortunistico. Nulla centra con il risarcimento del danno, che è aspetto civile e che è chiamato a rispondere il conducente ed il proprietario tramite la compagnia assicuratrice del veicolo.

      Cordiali saluti.

  7. Williams Cappuzzo on

    In sostanza anche se non so se avrò ragione al 100% o magari un concorso di colpa posso lo stesso querelare la controparte anche se poi per caso mi daranno il 50%di ragione per i mie Danni fisici perché il verbale lo avremo secondo me dopo aver decorso i tre mesi per farla la querela? Grazie

    • Buongiorno Williams,

      è corretto; per avere copia dei rilievi deve appunto decorrere il termine per proporre querela. Se invece manifesta la rinuncia alla querela i tempi di ottenimento del fascicolo del sinistro si riducono.

      Cordiali saluti.

  8. Williams Cappuzzo on

    Ok grazie molto disponibile ?ora chiederò al mio legale cosa mi consiglia di fare e se lo ritiene opportuno.

  9. Salve Sig.Gabriele,
    Io ero fermo ad una rotonda molto grande con il dare la precedenza,quando all’improvviso sono stato tamponato.
    Premetto che io ho la Dash Camera wifi (“solo anteriore”), appena avvertito l’urto leggero ho aperto la portiera e sono sceso,e ho girato di 360° la Dash Cam, perché registrasse quello che avveniva dietro la mia auto da quel momento in poi.
    La persona che era scesa anch’esso,e venuta da me,e gli ho detto di andare indietro con la sua  auto,e staccarsi dal paraurti.
    Questa operazione è stata registrata dalla Dash camera anteriore da me girata indietro!
    Il danno che mi ha fatto questa persona e una strisciata,il fatto è che questa persona ha incredibilmente incominciato ad andare in escandescienza,pur avendo torto!
    Dicendo che non mi aveva fatto nulla!
    Allora io ho preso il cellulare ho attivato la telecamera del cellulare stesso,e ho incominciato a registrare il tutto,compresa anche la sua seguente esclamazione:”Io mi sono solo appoggiato non ho fatto niente”!
    Poi ha più volte minacciato di chiamare la Polizia, (mai fatto) mi ha insultato dandomi del matto,(tutto registrato) poi a preso è salito in auto e se ne andato via!
    Potevo chiamare io i vigili,ma so che se non ci sono feriti non escono,perché mi è già successo che mi sono venuti addosso,e ti dicono di fare la constatazione amichevole,ma come già detto di amichevole questa persona non aveva nulla!
    Aggiungo anche che sopra di noi c’era una telecamera comunale,però  non sono andato a chiedere il video perché non sapevo come si dovesse fare,e poi ero forte del fatto di avere comunque registrato la sua ammissione,di essersi appoggiato.
    Il giorno dopo sono andato in assicurazione,ho raccontato l’accaduto,facendo vedere il filmati in mio possesso,e stata aperta la pratica di sinistro “mono parte”,ma la controparte non ha accettato la colpa.
    Mi è stato detto dalla mia assicurazione di portare i video da me registrati,che li presenteranno alla controparte come prova.
    Adesso percortesia secondo lei Sig.Gabriele tutta questa faccenda con questi video in mio possesso,specie quello dell’ammissione da parte della comtroparte di essersi appoggiato, si risolverà,oppure cosa succederà,e come si evolverà questa vicessitudine??….

    Vi ringrazio,
    Saluti.

    P.S. Mi saprebbe dire quanto dura la registrazione video delle telecamere comunali sopra le strade??…..

    • Buongiorno Guido,

      premesso che per ricostruire un incidente occorre visionare tutte le prove, di norma chi tampona è il “colpevole” cui spetta l’onere di dimostrare che l’incidente non è stato provocato da lui.
      Detto questo il video di una dashcam, seppure solo anteriore, permette di ricostruire quanto accaduto, poichè si vedrà che il suo veicolo era fermo e che ha ricevuto un colpo da tergo (anche l’accelerometro potrà evidenziare un’accelerazione del veicolo).
      Detto questo, la sua compagnia procederà a contattare la compagnia di controparte per determinare torti e ragioni. Qualora la proposta formulata di risarcimento non fosse da Lei considerata accettabile, potrà adire civilmente contro la controparte facendo acquisire il filmato della dashcam come prova da mostrare al giudice.
      Se è presente anche una telecamera pubblica, di norma la registrazione può durare al massimo 7 giorni, termine oltre il quale avviene la sovrascrittura automatica.
      Nessuna violazione della privacy, sulla pubblica via, in caso di registrazione, poichè è vero che anche la voce è un dato personale, ma se non la diffonde o la pubblica non si ravvisano responsabilità, trattandosi di utilizzo per finalità esclusivamente personali, nella fattispecie per motivi di responsabilità personale in ordine ad un sinistro stradale. In sè non varranno molto (alterazione momentanea dovuta al sinistro, …) ma sono comunque un ulteriore indizio circa l’ammissione di colpa del tamponante.

      Cordiali saluti.

  10. Scusi ho dimenticato di chiedere se io (tamponato) rischio qualcosa da parte della controparte che mi è venuto addosso,avendolo registrato con il cellulare in strada….
    tipo denuncia o querela per mancata privacy,oppure altro.

    Rinnovo i saluti,e ringrazio.

  11. Salve Sig.Gabriele,
    scusi ma la mia Dash Cam non ha l’acelerometro (gps).
    L’urto in questione,poi,è stato veramente leggero,tanto che dal filmato non si evince nemmeno uno “sfarfallio” dell’immagine,difatti il danno è una graffiatura.
    Le componenti “chiave” della vicenda,sono quando giro di 180° la Dash Cam,dopo l’urto,dove si evince (si vede) la controparte che una volta smontata dalla sua auto,risale nella stessa,e retrocede staccandosi dal mio paraurti,e poi smonta nuovamente dalla sua auto.
    A quel punto io attivo la telecamera del mio smratphone e registro lui che dice:”IO MI SONO SOLO APPOGGIATO,NON HO FATTO NIENTE”!….
    La Dash Cam non ha registrato l’urto,ne visivamente,ne sensibilmente,per le ragioni già espresse.
    Qual’è quindi tra i due filmati in mio possesso il migliore per dimostrare la mia ragione??….

    1)Quello della Dash Cam,anteriore che ha registrato l’azione del distacco dell’auto della conteoparte perché girata da me di 180° successivamente all’urto avvenuto?….

    2)Oppure quello dello smartphone,dove la controparte dichiara di essersi appoggiata!?…

    3)In fine,lei ritiene Sig.Gabriele quindi,che con uno di questi due filmati in mio possesso,o entrambi i filmati,io possa risolvere senza problemi questa vicenda a mio favore??….

    Ringrazio e saluto.
    Salve.

    • Buongiorno Guido,

      l’accelerometro è il G-Sensor e non il gps logger, quest’ultimo deputato a registrare velocità e posizione del veicolo.
      Se avete fatto la costatazione amichevole, unitamente al video di quanto accaduto, potrete far valere le vostre ragioni. Sicuramente la controparte, in presenza del video, dovrà giustificare le circostanze, ma secondo me, tenuto conto del danno lievissimo cagionato, la compagnia procederà alla liquidazione del danno, evitando di sobbarcarsi in una questione che se prolungata, genererà costi superiori al solo danno. Consiglio di consegnare anche un preventivo per la riparazione, in modo che la assicurazione di controparte sappia l’ammontare del danno.

      Cordiali saluti.

  12. Salve Sig. Gabriele,
    non è stata fatta nessuna constatazione amichevole, perché come già detto, di amichevole questa persona non aveva NULLA!
    Ha preso si è messa ad urlare, mi ha insultato dandomi ripetutamente del matto, (avendo pure torto marcio,avendomi tamponato) e poi è scappato!
    Sono, come già detto riuscito a registrare sia con la Dash Cam che con il cellulare il tutto,compresa la famosa frase di ammissione di cui già scritto sopra.
    L’accelerometro “G-sensor” (no GPS, mi sono sbagliato) era disattivato, ma anche se fosse stato attivo l’urto e stato così leggero che il sensore G-sensor non lo avrebbe avertito.
    Cmq…ho dato alla mia assicurazione entrambi i video, DashCam e SmartPhone,adesso mi ha detto aspettiamo una loro risposta….
    Ma volevo sapere da lei Sig.Gabriele, come le avevo già chiesto, quale dei due video ritiene più importanti sotto l’aspetto della riuscita a mio favore,della vicenda….
    1) Quello con la Dash Cam,successivo all’urto dopo averla girata di 180° dove si vede lui che va in retromarcia e si
    stacca dal paraurti?
    2)Oppure quello con lo SmarthPhone dove ammette di essersi appoggiato??….

    Ringraziando saluto
    salve.

    • Buongiorno Guido,

      in base alla sua descrizione ed alla quantificazione del danno ritengo non vi siano problemi di risarcimento, tenuto conto che dispone del filmato della dashcam che “cristallizza” giorno, orario e luogo del sinistro, così da escludere che si tratti di un sinistro “fantasma”.
      Sicuramente l’assenza del modulo di costatazione amichevole firmata ritarderà il risarcimento, poichè la sua compagnia assicurativa avviserà quella di controparte che vorrà sentire il conducente/proprietario.
      Qualora non ottenesse il giusto risarcimento può sempre citare la controparte davanti al Giudice di Pace per iniziare una piccola causa, disponendo di prove atte ad evidenziare quanto accaduto.
      Comunque al momento, se ha documentazione scritta comprovante di aver avvisato la sua compagnia del sinistro, con indicato data, giorno, luogo e targa del veicolo di controparte, deve attendere; per capire i tempi deve verificare nelle condizioni generali di assicurazione le tempistiche richieste dalla sua compagnia.

      Cordiali saluti.

  13. Buon giorno Sig.Gabriele,
    la aggiorno sulla situazione riguardo il sinistro ed i filmati da me registrati e consegnati alla mia assicurazione.
    Dunque mi hanno detto che il filmato della Dash Cam non è valido perché non solo non si vede il momento dell’urto (tamponamento) della controparte ai miei danni,ma soprattutto non si vedono le targhe di entrambe le auto coinvolte nel sinistro stesso,(ovvero la mia e quella della controparte che mi ha tamponato).
    Mi domando a questo punto, una Dash Cam anteriore, quindi,ti protegge “solo” negli avvenimenti che accadono davanti alla vettura,è nient’altro!
    O meglio….averla solo anteriore non ti protegge e quindi scagiona, appunto dall’eventualità di un tamponamento,ne dà eventuali urti laterali alle fiancate, perché come ripeto da quel che mi hanno detto bisogna che si veda il fatto,ovvero il momento dell’accaduto (il sinistro)!
    Bisogna perforza averla anche posteriore e laterale!
    Ad ogni modo a quanto sembra la prova chiave in questa vicenda (vicessitudine) è il filmato girato con il mio cellulare, dove si vedono le due auto contrapposte, e si vedono anche entrambe le targhe,con i relativi danni su entrambi i paraurti,(il mio posteriore e quello anteriore della contraparte che mi ha tamponato), più l’ammissione di colpevolezza dove appunto dice:”io mi sono solo appogiato”!….

    In sintesi se non avessi attivato la telecamera del mio smatphone,e avessi fatto quella registrazione di cui sopra,con il solo filmato della Dash Cam,(ribadisco solo anteriore) non avrei potuto fare assolutamente nulla,per far valere le mie ragioni!

    Come sempre aspetto sue….
    Ringraziando cordialmente saluto.

    • Buongiorno Guido,

      la lievissima collisione subita dal veicolo agli occhi di una compagnia assicurativa, in presenza di versioni contrastanti delle parti, porta spesso (e giustamente) le Compagnie a verificare quanto accaduto, poichè in Italia la percentuale di incidenti “fantasma” è sensibilmente superiore rispetto alla media europea.
      Detto questo è chiaro che l’assicurazione prima di liquidare voglia vederci chiaro.
      Dato per assodato la presenza della dashcam a bordo del veicolo, la ripresa anteriore dimostra, ai sensi dell’art. 2054 c.c. che il suo veicolo, nell’evento sinistroso, non è indietreggiato, significando che non ha avuto alcuna “colpa” nell’evento né che ha avuto una condotta anomala (ad es. ripartiva dall’incrocio e subito frenana senza motivo), vincendo dunque la presunzione di colpevolezza paritaria attribuita inizialmente per legge ai protagonisti.
      Detto anche questo la fase successiva era dimostrare l’effettiva collisione: è evidente che se dal filmato non si nota alcun sobbalzo o lieve spinta del veicolo è ragionevole dubitare dell’effettivo accadimento dell’evento infortunistico: in questo caso dimostrare la strisciatura subita da ambo i veicoli, la lieve deformazione della targa o del portatarghe servono per convalidare e testimoniare quanto accaduto. Dunque se per la sua assicurazione anche la prova del suo telefonino è utile, ben venga, ma da sola questa prova non dimostrerebbe la sua condotta.
      Riguardo alla dashcam, è evidente che disporre di una doppia telecamera è un fattore migliorativo perchè garantisce una copertura maggiore, ma in un Paese come l’Italia in cui la dashcam è poco presente, già parlare di dashcam per metà della popolazione è parlare “arabo”, figuriamoci parlare di dashcam con doppia telecamera.
      Ad esempio in Italia, Assistenza Video Auto è una delle imprese che a puntato alla doppia telecamera: infatti a catalogo ha più modelli a doppia telecamera che a singola telecamera. Spesso però l’utente che si accinge ad acquistare una dashcam preferisce risparmiare sul montaggio, evitando la seconda telecamera (che richiede solitamente l’installazione da parte dell’elettrauto), con le conseguenze che ad esempio Le sono accadute.

      Cordiali saluti.

  14. Buon giorno Sig.Gabriele,
    la ringrazio per tutte queste sue delucidazioni in materia,e le auguro BUON LAVORO!!!

    Saluti.

  15. P.S. Sig.Gabriele,percortesia vorrei montare visto il recente accadimento una Dash Cam doppia o “Dual” percortesia mi potrebbe consiglirne una che sia WiFi,GPS,e che costi il meno possibile!
    All’evvenienza anche senza GPS,ma che sia WiFi!.

    Rinnovo i saluti e ringrazio!
    Salve.

    • Buongiorno Guido,

      una dashcam dual camera di qualità purtroppo non è mai ad un prezzo “stracciato”; ci possono però essere occasioni interessanti on line attraverso promozioni od offerte “last minute”.
      Ad esempio questa:
      https://shop.assistenzavideoauto.com/prodotto/dash-cam-touchscreen-gi500-32-gb
      è in promozione con uno sconto di 40 Euro questa settimana; è una doppia telecamera di fabbricazione coreana, prodotta da G-Net System, azienda leader in dashcam con l’innovativa tecnologia JDR.
      Offre la risoluzione Full HD 1080P anteriore e 480P posteriore; è fornita già di scheda da 32 GB che consente di ottenere circa 8 ore di registrazione continua senza sovrascrittura; ha il display touchscreen e la guida vocale in italiano … più ha come accessori opzionali sia il Wi-Fi che il GPS.

      Cordiali saluti.

  16. in una strada a doppio senso di marcia con linea continua mi sono fermato mettendo l’indicatore di direzione per svoltare sulla sinistra attraverso la linea tratteggiata per entrare in una strada ove permesso, una moto mi ha tamponato, assicurazione mi ha dato ragione, i vigili hanno redatto un verbale, io ero su un auto aziendale dove sono dipendente, l’autista della moto mi ha citato in giudizio da un giudice di pace per lesioni fisiche, accusandomi di non aver messo l’indicatore di direzione e appoggiandosi ad un testimone fittizio che mi ha evitato spostandosi a destra, mi ha tamponato all’atto della svolta durante un suo sorpasso. Devo preoccuparmi perchè devo presentarmi da un giudice

    • Buongiorno Vito,

      essere citati dinanzi all’Autorità Giudiziaria non significa essere condannati; se a seguito dei rilievi da parte dell’organo accertatore non sono emerse violazioni alle norme del Codice della Strada ed hai ottenuto il risarcimento pieno dei danni significa che non sono state rilevate responsabilità in capo.
      Viceversa chi tampona è solitamente responsabile del sinistro, poichè doveva adottare una condotta atta ad evitare i sinistri, mantenendo adeguata distanza di sicurezza.
      Relativamente al testimone fornito è interessante verificare se è stato indicato già all’atto dei rilievi come persona in grado di riferire circostanze utili ovvero sia emerso successivamente; nel primo caso sarà disponibile una dichiarazione testimoniale firmata, da cui trarre interessanti spunti, mentre nel secondo caso l’orientamento ultimo, visti gli episodi di truffe ai danni delle Compagnie, è quello di non considerarli.
      L’eventuale presenza di una dashcam con doppia telecamera, che avesse registrato quanto accaduto, ti avrebbe permesso, in modo semplice e rapido, di dimostrare quanto realmente accaduto, evitando, probabilmente, situazioni sgradevoli come questa.

      Cordiali saluti.

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