Prova dashcam G50

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Provata per VOI:

Telecamera Difesa Automobilista mod. G50

testato il nuovo modello

 

Telecamera Difesa Automobilista mod. G50

Telecamera Difesa Automobilista mod. G50

Ho ricevuto in anteprima un campione della nuova dashcam G50, commercializzata in Italia da Assistenza Video Auto (http://assistenzavideoauto.com), da sottoporre ad una serie di test e prove per capire le novità, le migliorie ed i punti critici di questo nuovo modello.

Cercherò di illustrare in modo semplice i pregi ed i difetti di questo modello.

Caratteristiche principali:

  • dimensioni molto contenute: solo 5,3 x 5,3 x 3,7 cm (L x H x P)
  • un peso di soli 55 grammi
  • registrazione in alta definizione Full HD 1920x1080p 30 fps
  • obiettivo grandangolare 170°
  • foto con risoluzione max. 16 Megapixel
  • display 2″ LCD
  • supporto a ventosa con alimentazione integrata

Cosa c’è di nuovo:

migliore qualità dei materiali

La dashcam ha un involucro esterno in materiale plastico di qualità, lucido metalizzato, molto ben rifinito e di fattura decisamente superiore alla media, impreziosito da rifiniture simil-cromo nella parte dell’obiettivo e nella cornice del display che rendono questa dashcam particolarmente gradevole alla vista. La parte frontale è dominata dall’ampio obiettivo mentre la parte posteriore è occupata prevalentemente dal display LCD da 2″, sufficiente per garantire una buona visione anche dei particolari in fase di riproduzione dei video. La finitura dei pulsanti è buona e gradevole anche al tatto, seppure in plastica rigida (se fosse stata in gomma sarebbe stata eccezionale).

vista anteriore mod. G50

vista anteriore mod. G50

vista posteriore mod. G50

vista posteriore mod. G50

dimensioni compatte

Seppure completa di tutte le principali funzioni, questa dashcam ha dimensioni super compatte e un peso “piuma” di soli 55 grammi: a vederla in foto può sembrare grande ma guardando la foto seguente ben si capiscono le dimensioni “small” della telecamera.

dashcam G50: dimensioni "small"

dimensioni “small”

qualità dei filmati

Questa dashcam monta il collaudato binomio NTK 96650 – AR0330, sinonimo di qualità ed affidabilità; il chipset di casa Novatek abbinato al sensore CMOS Aptina garantisce buone prestazioni, anche se non rappresentano il top tecnologico (Super HD), garantendo comunque una risoluzione Full HD 1920x1080p a 30 fotogrammi al secondo.

Nota di merito la possibilità di migliorare ulteriormente la qualità delle immagini tramite le funzioni WDR e HDR in caso di condizione di luce “difficile”, quali forti contrasti chiaro/scuro.

Spicca il generoso angolo di ripresa da ben 170°, che garantisce una visione maggiore della strada rispetto alla concorrenza (solitamente limitata a 120°, 135° o al massimo 140°); un ampio angolo garantisce una copertura maggiore nelle fasce laterali, dove è maggiore il rischio di incidente. Se si pensa che ad un maggiore angolo di ripresa corrisponda una maggiore distorsione delle immagini (c.d. effetto “fisheye”, come sarebbe giusto …), questa dashcam smentisce il principio: posso rassicurare i lettori che la visione dei filmati è molto lineare e la prospettiva non ne risente.

Ho riportato alcuni video di breve durata per mostrare come si comporta “realmente” questa dashcam: solitamente i produttori mostrano video “strepitosi”, molto nitidi ma sono in realtà delle condizioni eccezionali che si discostano, di molto, dall’effettiva realtà. Un esempio? Basta utilizzare il video ripreso di notte in una strada molto ben illuminata per far apparire eccezionale un modello che magari è solo discreto. Ma veniamo al modello G50 del test …

I video diurni presentano una buona nitidezza, così come i particolari si presentano ben delineati, merito del buon connubio Novatek-Aptina.

qualità reale di un video (ripresa diurna)

I video notturni presentano invece una minore nitidezza: l’effetto è comune a tutte le dashcam, dovendo lavorare in condizioni di luce “difficile”, con forti contrasti di  chiaro/scuro (fari dell’auto). Inoltre l’assenza di una illuminazione artificiale (led IR) non consente di illuminare fortemente l’ambiente per ottenere un buon risultato (ne servirebbero almeno 24-30, ma allora la telecamere diventerebbe grande con una lattina di bibita). L’ambiente notturno si presenta comunque chiaramente identificabile grazie alla risoluzione Full HD, potendo ben distinguere la strada, la striscia di margine, gli attraversamenti pedonali, … dunque anche di notte fa il suo dovere. E’ evidente però che in una strada di campagna, priva di illuminazione pubblica, la qualità video sarà inferiore ma è pur vero che non ci sarà un rischio così elevato di fare un incidente …

qualità reale di un video (ripresa notturna)

qualità delle foto

Una buona dashcam all’occorrenza deve potersi trasformare anche in una macchina fotografica: se non si dispone di uno smartphone, al momento del bisogno può essere utilizzata per scattare delle fotografie. Seppure non paragonabile per qualità e funzioni ad una macchina fotografica vera e propria, questa dashcam si dimostra valida, potendo immortalare eventi con risoluzione fino a 16 Megapixel, che rappresenta uno standard più che buono per questi dispositivi. Unica pecca, peraltro comune a quasi tutte le dashcam, l’assenza di una luce flash nel caso di ambiente scarsamente illuminato. Più che positiva la presenza di uno zoom elettronico (max. 4x) per eseguire degli ingrandimenti all’occorrenza.

G50 qualità fotografie

foto scattata con una dashcam (cliccare sulla foto per aprirla)

nuove funzioni: Park Mode

Oltre al già citato obiettivo grandangolare, una novità interessante è rappresentata dalla funzione Park Mode (o Parking Monitor), da non confondersi con la funzione “motion detection”. Tramite questa funzione, attivabile o disattivabile dal menu OSD, è possibile consentire alla dashcam di attivarsi se il veicolo sul quale è montata subisce un urto (tipico caso un colpo sul paraurti da parte di un veicolo in fase di parcheggio): in questo caso, anche se la dashcam è spenta, a seguito del movimento repentino, si accende e registra per alcune decine di secondi quanto accade nel suo campo visivo, per poi spegnersi. Una funzione di questo tipo, assieme ad esempio al motion detection, consente un notevole risparmio di memoria, attivandosi solo quando serve.

A proposito di OSD (On Screen Display), cioè del menu che compare sul display, è in lingua italiana e la comprensione è facile ed intuitiva e consente a tutti di poter personalizzare al meglio la propria dashcam.

montaggio

Punto forte di questo nuovo modello è il montaggio: basta collegare il supporto a ventosa alla dashcam, fissare la ventosa al parabrezza, ruotare la levetta di 90° per fissarla al parabrezza, collegare il cavo di alimentazione al supporto ed alla presa accendisigari da 12 o 24 V e … partire!

dashcam G50 e supporto a ventosa con presa USB integrata

dashcam G50: supporto a ventosa con presa USB integrata

Un consiglio: è consigliabile far passare il cavo lungo il parabrezza, farlo passare nel coprimontante e farlo scendere fino a raggiungere la presa accendisigari, per nasconderlo alla vista e rendere piacevolmente pulito l’abitacolo del veicolo. Se la lunghezza del cavo non fosse sufficiente è consigliabile utilizzare una centralina per dashcam o farsi installare una presa 12 V aggiuntiva dal proprio elettrauto.

manuale di uso e manutenzione

Una lode va spezzata per il manuale di uso e manutenzione che accompagna questo modello: in formato A5 (21 cm x 15 cm), trova facilmente posto nel cassettino portaoggetti del veicolo. Realizzato con cura, stampato con caratteri sufficientemente grandi e scritto in un linguaggio chiaro e semplice (si nota subito che non è una semplice traduzione dall’inglese ma frutto di un attento ed accurato sviluppo ed adattamento) contiene tutte le informazioni necessarie per utilizzare e mantenere al meglio questa dashcam, così come la manutenzione da rispettare per mantenere sempre efficiente la telecamera.

riproduzione dei video

La riproduzione dei filmati può avvenire in diversi modi: direttamente dal display della dashcam, tramite collegamento ad un televisore attraverso un cavo con terminali HDMI (non fornito), tramite collegamento ad un computer utilizzando il cavo USB in dotazione. Per il programma c’è l’imbarazzo della scelta: si può utilizzare il classico Windows Media Player, il gratuito VLC Player o anche altri programmi dedicati come il gratuito Registrator Viewer, scaricabile anche dal sito di Assistenza Video Auto.

Con computer recenti (diciamo con almeno 2 GB di memoria RAM ed una scheda video dedicata da almeno 1 GB) la visione appare fluida e ben definita, potendo apprezzare la qualità della ripresa video: anche un fermo immagine conserva sufficiente nitidezza per estrarre ad esempio il numero di targa del veicolo avanti a sè.

ricambi

Assistenza Video Auto è tra le poche (se non l’unica) impresa che dispone di ricambi per i propri modelli di dashcam: non fa eccezione neppure il modello G50 che propone come ricambi il supporto a ventosa, l’alimentatore (ideale nel caso di utilizzo della telecamera su più veicoli), il cavo HDMI ed il cavo USB.

prezzo

Al momento del nostro test il prezzo non era ancora comunicato: per la qualità e le caratteristiche è ipotizzabile un prezzo di mercato di circa 200 Euro, salvo eventuali promozioni in fase di lancio del prodotto.

Cosa manca:

In questo modello non è disponibile il gps logger per tenere traccia (geolocalizzazione) degli spostamenti durante la registrazione video. Sicuramente se fosse stato disponibile sarebbe stato un punto in più a favore ma la presenza di un cavo da collegare direttamente alla telecamera avrebbe rovinato l’estetica, oltre che complicare il montaggio della stessa. E’ pur vero che oggi ormai tutti dispongono di uno smartphone con il gps, dunque non appare più così essenziale …

Il nostro Giudizio Finale:

Il modello G50 è una dashcam che segna un’ulteriore evoluzione delle telecamere per auto: la qualità esterna dei materiali è decisamente migliore e più “appagante”: non sfigura se montata in una berlina di lusso così come ben si adatta alla piccola utilitaria.
La parte interna (elettronica) è già collaudata ed affidabile, presente in diversi modelli di dashcam sul mercato ma con la miglioria dell’obiettivo grandangolare.
Ben fatto ed esteticamente gradevole il supporto a ventosa che, con la presa miniUSB integrata, consente di collegare il cavo di alimentazione della dashcam in modo che non sia troppo a vista, evitando il fastidioso effetto di vedere un cavo a lato della telecamera, soluzione presente in molti modelli che “stona” dentro un veicolo (non a caso vengono fotografati di solito senza i cavi collegati, perchè nella realtà sarebbero poco gradevoli).
Altra piacevole novità la funzione Park Mode che consente di tutelare ulteriormente il veicolo in caso di sosta, senza essere per forza costretti a lasciare accessa ed in funzione la telecamera.

Il nostro giudizio (1-10, con 1=pessimo; 10=eccezionale):

estetica: 8

tecnologia: 7

facilità di montaggio: 9

facilità d’uso: 9

novità: 8

prezzo: 7 1/2

giudizio globale: 8

dashcam mod. G50 giudizio finale positivo

dashcam mod. G50: giudizio finale positivo

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About Author

Appassionato del proprio lavoro, opera per la prevenzione e la sicurezza stradale da oltre un decennio. Convinto sostenitore della necessità di aiutare i conducenti prudenti a tutelarsi da quelli che credono di essere gli unici sulla strada e che non sanno cosa siano le regole ...

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